Questo blog vuole nascere con la stessa forza delle sorgive che vibrano dal suolo del territorio dove sono nata. L'acqua che esplode per poi fluire tranquilla ad amare la terra, mi ha sempre comunicato le sue piccole e grandi attrazioni con le forme di vita che la tenevano desta, trasmettendo suoni, riflettendo colori, nascondendo misteri. Vuole ora essere narrata perchè è sempre stata per la gente delle nostre terre un aiuto all'affermazione dello spirito.
Il verbo amare è esplosivo. Ha bisogno di espandersi. E lo fa se l'oggetto a cui mira dimostra sufficiente solidità per reggere al suo impeto. Nel momento in cui si esprime come amore si trasforma anche in fede, donando se stesso e suscitando fiducia....
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“Molti uomini, scriveva Etty Hillesum, per me sono ancora come dei geroglifici, ma piano piano imparo a decifrarli. E' la cosa più bella che conosco: leggere la vita dagli uomini!” Che cosa penserebbe Etty del nostro tempo se, come desiderava, oggi, lei...
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Nella lingua italiana c'è il verbo amare e il suo significato, più o meno, è alla portata di tutti. Ma se ci viene chiesto di esprimere quel significato con precisione, senza ricorrere al comunissimo “voler bene”, “provare affetto”... la cosa non appare...
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11 luglio 1942, sabato mattina. Si dovrebbe parlare delle questioni più gravi ed importanti di questa vita solo quando le parole ci vengono semplici e naturali come l'acqua che sgorga da una sorgente... Qui Etty si interrompe come se fosse di fronte ad...
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Dal 29 luglio 1942 il “Diario” di Etty si interrompe per circa due mesi. Aveva smesso dopo avere descritto un momento forte della sua esperienza di vita. Seduta per terra in un angolino della stanza dell'uomo amato, S., mentre rammendava delle calze,...
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Nell'articolo precedente, inventando un brioso colloquio con la propria rivale Hertha di Londra, Etty espose una straordinaria verità con una limpidezza che colpisce: “...il dolore mi ha anche insegnato che si deve poter condividere il proprio amore con...
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Quella data “cambia-vita” arrivò in un momento in cui Etty conduceva la sua esistenza di giovane studiosa ebrea olandese con un notevole equilibrio. Riconosceva di doverne il merito al suo amico S. psicologo-guida, e senz'altro più ancora a Dio, alla...
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Chiedo a me stessa per quale motivo mi piace presentare Etty Hillesum ripetutamente su questo blog, mentre potrebbe essere più che sufficiente il suo diario, dove lei appare benissimo e senza bisogno di intermediari. Non è facile trovare persone di ingegno...
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La giovane studiosa olandese non si lascia prendere da quella che potrebbe essere una forma di pudore: tacere il proprio bisogno di scrivere. Si racconta con una sincerità che sconcerta. Al suo tempo, dato il benessere di cui godeva la famiglia, poteva...
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Nata nel 1914 a Middelburg da una famiglia della borghesia intellettuale ebraica, Etty Hillesum morì ad Auschhwitz nel novembre 1943. Il suo diario scampato allo sterminio della famiglia (ad Auschwitz persero la vita anche i genitori e il fratello Mischa)...
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