Questo blog vuole nascere con la stessa forza delle sorgive che vibrano dal suolo del territorio dove sono nata. L'acqua che esplode per poi fluire tranquilla ad amare la terra, mi ha sempre comunicato le sue piccole e grandi attrazioni con le forme di vita che la tenevano desta, trasmettendo suoni, riflettendo colori, nascondendo misteri. Vuole ora essere narrata perchè è sempre stata per la gente delle nostre terre un aiuto all'affermazione dello spirito.
La reincarnazione è una teoria sostenuta da alcune religioni, da
filosofi e pensatori del passato che si sta riprendendo parecchio anche ai nostri giorni. Ritiene che all'uomo sia data la possibilità di entrare più volte nella vita terrena. Le modalità non
sono mai state individuate in maniera orientativa: ad es. a quale distanza dalla morte è possibile rinascere? E come e da chi o da che cosa viene regolarizzata la rinascita? La dottrina molto
avvincente nell'antichità, non si è mai estinta del tutto ed è sempre riapparsa nei secoli, forse mai con l'irruenza del nostro tempo.
Non può non stupire infatti vedere riportata con tutta serietà ai nostri giorni una notizia del genere: L'“AdnKronos/Jgn” segnala che un cane randagio è stato condannato a morte per lapidazione da un tribunale rabbinico che lo ha ritenuto la reincarnazione di un noto avvocato...”
Siamo al massimo dell'aberrazione? O qualsiasi devianza è in grado di intrattenere il genere umano? Le segnalazioni invadono ogni forma di espressione.
Su internet viene segnalato che in cima alla classifica della vendita dei settimanali c'è il redivivo personaggio di un video-giochi “Pokemon White” seguito da altre significative reincarnazioni...
E ancora:“Il Corriere della Sera” di qualche giorno fa annunciava: ”Allie Pennington, (una celebrità di Facebook) appena arrivata ad Avalon Higt, ha scoperto che i suoi compagni di classe sono la reincarnazione del Re Artù e dei cavalieri della tavola rotonda...”
Non sono interessate al problema soltanto le zone riguardanti la religione o la filosofia.
“Gea Press” (6 giugno 2011) annota che nel passato gli eretici che avevano osato parlare di reincarnazione del corpo venivano arsi vivi sui roghi... Con la giustificazione: reincarnazione di miscredente.
“La reincarnazione, una verità oggi più viva che mai, universalmente conosciuta, è testimoniata da uomini noti e famosi in ogni campo, filosofi, scrittori, poeti, religiosi, artisti, scienziati di ogni tempo...” (Amadeus Valden)
Non si può affermare di non essere messi al corrente: Dilaga la Reincarnazione!
Ma la religione la sostiene? E la chiesa ne parla? C'è un accordo possibile tra reincarnazione e Cristianesimo?
La forte tradizione cattolica afferma l'assoluta verità della propria dottrina, sconsigliando ai cristiani cattolici l'affidamento ad una dottrina lontana dalla propria mentalità e adatta solo alle culture orientali. Ma molti fra i cristiani ne sono attratti “perché trovano che sia forte ed armoniosa la base della sua teoria che consiste nell' affermazione del principio della vita e della giustizia. Pensano che possa essere allineata serenamente all'insegnamento d'amore di Gesù Cristo, più di quanto non lo siano i molti dogmi creati dagli uomini nella storia bimillenaria del cristianesimo”.
Riportiamo alcune domande dal libro “Verso la luce”(un'opera etico religiosa,ma anche scientifica:
Qual'é il Dio più giusto?
Colui che permette all'uomo di vivere una volta sola e giudica il suo spirito dopo una sola breve vita, che pretende da lui un'obbedienza cieca, una fede senza comprensione in un posto squallido spesso, votato solo alla fatica e alla sofferenza, senza la possibilità di realizzarsi e che passa la vita costretto ad essere sottomesso ad un altro uomo prepotente o a più uomini prepotenti che si ritengono in diritto di usare l'esistenza del prossimo a proprio profitto?
Qual'é il Dio più giusto?
Quello che dà agli uomini il numero di vite necessarie a maturare il suo spirito, che non costringe all'obbedienza cieca, alle guerre di religione, che non si sceglie un popolo come privilegiato...?
Sta noi scegliere. Come si riesce a scoprire la verità?
L'uomo ha ricevuto da Dio la vita spirituale con l'intelligenza, la coscienza attraverso le quali può arrivare a scoprire la verità...
Ci sentiamo aiutatati dall'insegnamento della chiesa cattolica nella ricerca della verità?
Come si esprime la Chiesa riguardo alla Reincarnazione
All'inizio il Cristianesimo era d'accordo sul fatto che la teoria della reincarnazione si potesse tranquillamente allacciare alla dottrina di Gesù Cristo. Quando in un passo del Vangelo di Matteo( Mt16, 13-16 ) Gesù chiese ai discepoli: “Che cosa pensa la gente del “Figlio dell'uomo?” (che cosa dice di me)? I discepoli risposero: “Chi dice che tu sei Elia redivivo, chi Geremia o qualcuno dei profeti” ( redivivi ), Gesù non si soffermò a correggere l'assurdità insita nelle loro risposte, ma continuò: “E voi che cosa dite di Me?”
“Che tu sei il Cristo, il figlio del Dio vivente” rispose Pietro.
Attualmente a molti sembra che la teoria della reincarnazione stia portando una ventata di interessante novità nei nostri paesi occidentali. Da sempre è stata oggetto di innumerevoli e ferventi discussioni tra teologi e filosofi. Dal V secolo ha interessato anche la Chiesa-istituzione.
*“Nonostante circostanze poco corrette, intorno al Concilio di Costantinopoli del 533, in cui veniva apparentemente condannato l'insegnamento della reincarnazione, quella dottrina è stata comunemente accettata dalla Chiesa. E la decisione del II Concilio di Costantinopoli 553, che doveva ratificare la condanna del precedente non fu ritenuta valida perché il papa Virgilio che era presente a Costantinopoli non volle prendere parte al Concilio e poi contestò le decisioni del Concilio stesso...Quindi, tecnicamente, ancora oggi nulla impedisce alla Chiesa di rivalutare gli insegnamenti di Origene (ca 185-254). Egli dichiarava che l'esistenza dell' anima è precedente all'unione con il corpo”.
Per quanto viene detto qui, dall'asterisco * in poi, la fonte è:( “Catholic Encyclopedia
edizione del 1913, IV, pagg.308-9; XI, pag 311).
Da questa fonte si può dedurre che dopo il II Concilio di Costantinopoli la Chiesa non si è più ufficialmente pronunciata sulla reincarnazione..

Da un'esperienza personale
Durante il mio insegnamento in una scuola media superiore, un giorno un alunno mi confidò: “Devo dirle una cosa. La mamma che io ho in questa mia vita presente, è la madre appunto della mia vita presente. Ma da quando lei è venuta in questa scuola, io ho scoperto che la mia vera madre è lei, perché nelle nostre vite passate siamo stati più volte lei mia madre e io suo figlio”. Io ascoltai in silenzio. Senza commenti.
Della reincarnazione o metempsicosi sapevo quello che dicevano i filosofi studiati durante la mia preparazione all'insegnamento della filosofia:
Pitagora, Empedocle, Platone, Neoplatonici.
Del Cristianesimo sono rimaste affermazioni tipo: “E' necessario che l'anima immortale sia purificata e guarita; se ciò non avviene nella vita attuale, si verificherà in altre susseguenti”. (San Gregorio Nisseno). Riflessione ripresa da Kant sostituendo il termine purificazione con perfezione, realizzazione.
Per Giustino riprenderanno il corpo le anime ogni volta che alla fine di una reincarnazione non si ritengono degne della presenza di Dio a motivo delle loro cattive azioni.
Per Origene quando non ci si spiega la volontà di fare il male bisogna cercare la motivazione nelle azioni malvagie delle vite precedenti. Anche S. Agostino si domandava: “ Non sono vissuto in un altro corpo prima di entrare nell'utero di mia madre? Quando ho peccato, prima o poi? “
Quando mi proposi di studiare l'Induismo e il buddismo, frequentai corsi specifici sulla reincarnazione. A giustificazione portavano gli stessi motivi espressi brevemente dai cattolici appena menzionati. Non avevano carattere dogmatico. Chi ci credeva ne parlava semplicemente senza alcuna imposizione. Personalmente la teoria della reincarnazione non mi reca alcun disturbo. La considero un modo scoperto dall'uomo per giustificare le sue relazioni con Dio. Nella chiesa cattolica che senso ha il purgatorio? Ha un qualche posto in qualche zona della rivelazione? Quando ho visto il voluminoso lavoro di J.Leclercq sulla nascita del purgatorio l'ho messo da parte senza aprirlo. Con un grande sollievo.
Leggere Castaneda mi è servito per capire che esiste un mondo di cultura in cui faticavo ad entrare. E la confessione di Picchio il mio avveniristico alunno non mi ha fatto riaffiorare alcun momento delle nostre fantomatiche vite passate, ma mi ha arricchito la vita presente di grandi meraviglie. Un incontro il nostro che nessuno dei due ha mai potuto dimenticare.
La teoria della reincarnazione può veramente affascinare l'uomo di oggi. Aiuta ad accrescere la consapevolezza del ruolo che il singolo credente ha nell'ambito della rivelazione divina. Fornisce senz'altro motivi di discernimento nel modo di interpretare tradizioni religiose del passato.
Favorisce il dialogo fra le religioni in quanto allarga la zona delle verità in comune e la possibilità di ricerche ed arricchimenti
reciproci.