Questo blog vuole nascere con la stessa forza delle sorgive che vibrano dal suolo del territorio dove sono nata. L'acqua che esplode per poi fluire tranquilla ad amare la terra, mi ha sempre comunicato le sue piccole e grandi attrazioni con le forme di vita che la tenevano desta, trasmettendo suoni, riflettendo colori, nascondendo misteri. Vuole ora essere narrata perchè è sempre stata per la gente delle nostre terre un aiuto all'affermazione dello spirito.
“Perché l'uomo soffre? Soffre fino a quando continua a identificare se stesso con il solo corpo fisico e non riesce a trovare pace nel suo vero Sé, lo spirito. Continua cioè a sentire che le esigenze derivate dai desideri del proprio cuore restano insoddisfatte.
Che cos'è l'ignoranza? L'ignoranza è una concezione errata della realtà per cui l'uomo ritiene che la creazione fisica sia la sola ad avere un'esistenza reale e che al di là di essa
non esista nient'altro. Ma la creazione fisica è soltanto un gioco di idee in seno allo Spirito Eterno, unica sostanza reale che trascende la comprensione dalla creazione materiale.
L'ignoranza è la fonte di tutti i mali. Non si limita cioè ad essere male in se stessa in quanto fonte di tenebre. Genera nell'uomo oltre alla cecità-ignoranza, egoismo, attaccamento, avversione e cieca ostinazione.
L'egoismo deriva dall'incapacità di distinguere il corpo fisico dal Sé reale o spirito.
L'attaccamento è la sete per gli oggetti che procurano la felicità e, di conseguenza, l'avversione è il desiderio di eliminare gli oggetti che procurano l'infelicità.
La cieca ostinazione è il risultato di un condizionamento naturale che fa credere nell'assoluta sovranità della Natura e delle sue leggi, senza valutare i poteri onnipossenti dello spirito”.
Sri Yukteswar
UN ATTIMO DI SOLLIEVO
Ciao Picchio! Sono la tua insegnante di filosofia, la “Filò”, come ti sei sempre permesso di chiamarmi. Non ti va forse di farti vivo a voce o per iscritto, perché speri di raggiungere l'arte degli sciamani che comunicavano a distanze enormi con la sola forza del pensiero?
Sarebbe augurabile. In un modo o nell'altro, mi sarebbe utile in questo momento potermi confrontare con te.
Quando mi hai visto la prima volta con il libretto de “La Scienza Sacra” di Sri Yukteswar in mano, i tuoi occhi si sono illuminati come per le grandi occasioni. Anche se la voce era discorde: “Zero! Non ci ricavi un “quanta” della malora!”
Ora io devo dire come Sri Yukteswar coglie e sente l'armonia dell'universo, quando presenta il sistema solare in una regalità apocalittica, fissata in costellazioni megalattiche in continuo fluire di anni luce. E in una immensità che ti ingoia.
Non mi stupirei se fossi tu a suggerirmelo: il movimento dell'universo intero, il suo divenire con le ere o yuga se non proprio alla deriva, marcate da spinte e rallentamenti abissali, si stanno sempre avvicinando o allontanando dal sole. Creando ritmi di accrescimento dell'energia universale e rallentamenti significativi.
I calcoli, le correzioni di errori, le lunghezze enormi delle ere-yuga, mi appesantiscono il discorso inutilmente. Lo dico a te che sei fatto per andare all'essenziale delle cose . E questo essenziale secondo Yukteswar consiste in un immenso rapporto di armonia.
“E' importante sapere per noi che il mondo si trova ora nella Dwapara Yuga, iniziata nel 499 d.C. ed entrerà nell'età dell'Acquario o del Leone nel 2499 d.C.
Quando il sole raggiunge il punto della sua orbita più distante dal grande centro o sede di
Brama, la vrtù mentale si riduce a tal punto che l'intelligenza umana non riesce a comprendere le cose esistenti al di là della creazione fisica. Analogamente, quando il sole nel corso della sua rivoluzione, torna ad avvicinarsi al grande centro, la virtù mentale incomincia a svilupparsi gradualmente per raggiungere il suo massimo livello dopo altri 12.000 anni.