Questo blog vuole nascere con la stessa forza delle sorgive che vibrano dal suolo del territorio dove sono nata. L'acqua che esplode per poi fluire tranquilla ad amare la terra, mi ha sempre comunicato le sue piccole e grandi attrazioni con le forme di vita che la tenevano desta, trasmettendo suoni, riflettendo colori, nascondendo misteri. Vuole ora essere narrata perchè è sempre stata per la gente delle nostre terre un aiuto all'affermazione dello spirito.
"Ma io a scuola ho fatto l'esperienza di non essere mai ascoltato. Venivo sempre messo a tacere. Ammiravo Martin Lutero, perchè sosteneva che ogni uomo ha diritto di avvicinarsi personalmente a Dio e anche alle Scritture. Mi pareva straordinario...".
CONVERSAZIONE A TRE
“Mia madre ha assistito ad un tuo intervento durante un dibattito sui “Rapporti tra fede e Ragione”. Che cosa volevi sapere , Michele?” chiede Chiara.
“Esprimevo il mio disagio. Io, nella grande confusione in ogni settore del vivere civile, non riesco ad individuare una linea indicativa dove potermi inserire. Sono occupato a studiare, ma vorrei poterlo fare anche guardandomi intorno. Mi laurerò e dovrò cercarmi un lavoro, ma non trovo sufficiente la preparazione tecnica, l'abilità professionale. A me piacciono tutti gli aspetti della natura. A volte mi immedesimo talmente in certi particolari che mi sembra di sgretolarmi in migliaia di accorgimenti e non riesco a capire come o che cosa mi lancia poi virtualmente nell'insieme dell'Universo”.
“Avere scelto ingegneria, non appaga almeno, come indirizzo generale, il tuo bisogno di essere un tipo affidabile?” domanda Manuela. Ti permette di trattare con persone che hanno una cultura”.
“Sì, proprio alla mia facoltà ci sono persone, ammirabili da ogni punto di vista, ma si è stabilito largamente, nel nostro paese, un sistema per cui ogni progetto, ogni pianificazione operante nella società non viene formulata in vista del bene comune. Immischiati ci sono sempre interessi personali o di gruppo. Occupandomi di ingegneria dell'ambiente sono sempre a contatto con situazioni gravissime inerenti alle rovine del suolo, delle acque, alle opere d'arte dovute all'incuria delle istituzioni. Sembra di vivere in una stratosfera di fantasmi multicolori, senza consistenza”.
“Hai frequentato una delle scuole migliori, condotta da una comunità di religiosi molto stimati, non avevate la possibilità di esprimere le vostre opinioni sulle difficoltà quotidiane? Non pensavate al vostro futuro? Vi imponevano un'autorità troppo pesante?”
“C'erano tante cose, tanto sistematicizzate...”
“Prive di umanità!” decide Chiara.
“C'era Padre Valerio che io avevo il potere di scandalizzare a motivo di Martin Lutero. Ha tradotto la Bibbia in tedesco, insistevo io, in modo che la gente la potesse leggere. ..Che ogni gruppo religioso si attribuisca il privilegio di possedere la verità in assoluto non meriterebbe qualche correzione? Glielo chiesi una volta scherzando e da quel giorno diventai l'“Eretico”. In realtà facevo e faccio ancora tanta fatica a sopportare quella forma di sicurezza”.
“Grazie all'idea che l'arte gode di un notevole primato nell'ambito della formazione personale, io, almeno, mi sento un'arretrata. Se in generale i fondamentali valori umani, vengono trascurati, devono essere le singole persone a reagire. Non dobbiamo provarci, Michele?”
“Quando nel campo scientifico vengono fatte delle scoperte con forti ripercussioni sulla natura dell'uomo, io attendo con il massimo interesse lo scontro e le risonanze in campo religioso. “La religione è fatta di verità inviolabili che vanno rispettate”. L'interferenza tra scienza e fede genera conflitto tra le culture. Nasce il senso del mistero. E il mistero non spiega se stesso”.