Questo blog vuole nascere con la stessa forza delle sorgive che vibrano dal suolo del territorio dove sono nata. L'acqua che esplode per poi fluire tranquilla ad amare la terra, mi ha sempre comunicato le sue piccole e grandi attrazioni con le forme di vita che la tenevano desta, trasmettendo suoni, riflettendo colori, nascondendo misteri. Vuole ora essere narrata perchè è sempre stata per la gente delle nostre terre un aiuto all'affermazione dello spirito.
Lo Yoga II°
L'indiano Swami Satyananda Saraswati, si interessò alla ricerca della nascita e diffusione dello Yoga. Andò in paesi lontani come quelli dell'America Latina, viaggiando di provincia in provincia e di città in città in tutto il mondo e con ogni mezzo di trasporto in cerca di posti dove fosse praticato lo Yoga. Rimase stupito per gli oggetti che riconobbe essere usati per l'esercizio dello Yoga, risalenti ad una cultura fiorita dai dieci ai cinque mila anni fa. Anche nei Paesi Scandinavi aveva trovato la riproduzione di simboli, come il serpente della Kundalini (il grande potere primordiale che giace addormentato alla base della colonna vertebrale). La gente del posto non ricordava l'uso di determinati oggetti, riferiva che erano ritenuti di grande importanza dai loro antenati. Oltre al corpo fisico (formato da ossa, carne, muscoli,sangue) lo Yoga riconosce nell'uomo anche il corpo sottile e quello causale, armonizzati per la vitalizzazione dell'energia che ci permette di vivere, avere la consapevolezza dell'esistenza, esercitare il pensiero e l'azione, misurare il tempo e lo spazio. Yoga, letteralmente significa unione, ma quando lo si pratica opera prima di tutto una separazione, un processo cioè di liberazione dalla materia. Materia ed energia sono unite insieme e l'energia esiste in uno stato non manifesto. Bisogna creare un processo di disintegrazione o separazione degli elementi. Quando sono separati e disintegrati, ciò che rimane è shakti o energia. Perchè ciò accada la cosa principale è arrivare ad un livello tale nella pratica dello Yoga, per cui si riesca a concentrare la mente su un punto da due a quindici minuti. Importante è pure il pranayama, la ritenzione del respiro che può durare alcuni attimi o periodi più estesi.
“Lo yoga diventerà la cultura dell'umanità, dice Swami Satyananda, e nessun potere terreno potrà far ritornare lo Yoga sui suoi passi. Krisna (il guru-protagonista nella Bhagavad Gita) dice ad Arjuna che lo Yoga è stato trasmesso da una generazione all'altra di grandi uomini ed è questo che ha creato la tradizione; per un certo periodo è rimasto nascosto, ma non è stato distrutto. Gli swami (monaci) sono dovuti rimanere nascosti perchè la gente non accettava lo yoga; ancora oggi c'è chi ritiene che lo Yoga sia solo per gli swami. Ogni strano genere di idee riguardo allo Yoga riempie la mente riguardo a questa grande scienza e ciò dimostra come lo Yoga abbia perso assolutamente e per molto tempo, il contatto con l'esistenza umana quotidiana sia spirituale che materiale. Negli ultimi anni, grazie a Swami Vivekananda, seguito da Swami Ramatirtha, Sri Swami Yogananda e da Swami Shivananda, lo Yoga si è diffuso in tutto il mondo, portando pace nella vita di milioni di persone. Quando sono andato in Africa, in Europa, nell'Europa dell'Est, in Russia e in altri paesi, precisa ancora Swami Satyananda, ho potuto constatare che molte persone conoscevano lo Yoga; ed io non ho portato loro niente di nuovo. Lo Yoga si è diffuso negli ospedali, nelle carceri, tra i lavoratori delle industrie, nelle case delle persone anziane, nelle scuole, nelle università di ogni genere, e persino tra le persone delle sale da ballo. Lo Yoga è il più grande dono che possa essere fatto all'uomo di oggi e se qualcuno mi chiedesse che cosa ho donato al genere umano nel mio ruolo di insegnante spirituale, potrei dire con determinazione che ho dato lo Yoga : “Il Dono Della Pace”.
A conferma della sua missione, Swami Satyananda, nella sua opera: “La Visione dello Yoga” (Edizioni Satyananda Ashram Italia)
racconta un episodio. Un giorno stava meditando, com'era solito fare, su una piattaforma di cemento, quando udì il rumore di un terremoto. Vide la piattaforma spaccarsi in due e una figura bianca
uscire dalla terra. La figura disse: “Questo sarà il luogo della rinascita dello Yoga e il tuo slogan sarà: “Lo Yoga da porta a porta, da sponda a sponda”.