Questo blog vuole nascere con la stessa forza delle sorgive che vibrano dal suolo del territorio dove sono nata. L'acqua che esplode per poi fluire tranquilla ad amare la terra, mi ha sempre comunicato le sue piccole e grandi attrazioni con le forme di vita che la tenevano desta, trasmettendo suoni, riflettendo colori, nascondendo misteri. Vuole ora essere narrata perchè è sempre stata per la gente delle nostre terre un aiuto all'affermazione dello spirito.
Il Vangelo di Giovanni (Gv.I, 20-51) parla di un personaggio, Giovanni il Battista, che viveva nel deserto e si recava presso il fiume Giordano e parlava alla gente del Messia o Salvatore dicendo che viveva già in mezzo alla gente e presto si sarebbe fatto conoscere. Gli Ebrei erano sotto il dominio dei Romani e lo sopportavano a fatica, speravano sempre che Dio mandasse finalmente il Messia a liberarli. Si domandavano se era forse lo stesso Battista il salvatore, ma egli aveva risposto che era solo una voce nel deserto che diceva: Preparate la viadel Signore. Egli battezzava chi si recava nelle acque del Giordano, ma tra loro c'era uno molto più grande di lui al quale non si sentiva degno di slacciargli i calzari. Un giorno finalmente il Battista vide a distanza Gesù che camminava nella sua direzione e lo indicò alla gente dicendo che egli aveva visto lo Spirito scendere su di lui dal cielo come una colomba. Il giorno dopo, Gesù pas ò ancora nelle vicinanze e il Battista che era insieme a due suoi discepoli lo indicò loro: "Ecco l'Agnello di Dio!" e i due sentendolo indicare così seguirono Gesù. Gesù allora si voltò e vedendo ch elo seguivano disse:"Che cosa cercate? Gli risposero: "Rabbi, dove abiti?" "Venite e vedrete" Andarono dunque e videro dove abitava e quel giorno si fermarono presso di lui; erano circa le quattro del pomeriggio.