Questo blog vuole nascere con la stessa forza delle sorgive che vibrano dal suolo del territorio dove sono nata. L'acqua che esplode per poi fluire tranquilla ad amare la terra, mi ha sempre comunicato le sue piccole e grandi attrazioni con le forme di vita che la tenevano desta, trasmettendo suoni, riflettendo colori, nascondendo misteri. Vuole ora essere narrata perchè è sempre stata per la gente delle nostre terre un aiuto all'affermazione dello spirito.
Gesù era nato a Betlemme e vissuto a Nazaret, due luoghi modesti. il Vangelo di Giovanni ha un racconto significativo sull'incontro di Gesù. "Filippo, uno dei discepoli incontrò Natanaele e gli disse:" Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè nella legge e i Profeti, Gesù, figlio di Giuseppe di Nazaret" "Da Nazaret può mai venire qualcosa di buono?" Filippo gli rispose "Vieni e vedi". Gesù intanto, visto Natanaele che gli veniva incontro, disse di lui: "Ecco davvero un Israelita in cui non c'è menzogna". Natanaele gli domandò "Come mi conosci?". Gli rispose Gesù: "Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto il fico". Gli replicò Natanaele:" Rabbi, tu sei il figlio di Dio, tu sei il Re d'Israele". Gesù gli rispose:" Perché ti ho detto di averti visto sotto il fico, credi? Vedrai cose maggiori di queste. In verità vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sul 'Figlio dell' uomo' ( frase che lo identificava). Questo incontro è uno dei più significativi. I rapporti che stabilisce Gesù con i discepoli sono di tipo personale e di una intensità straordinaria. Israele soffriva il dominio romano come un castigo dovuto alla sua infedeltà nei confronti di Dio ed era forte il desiderio della venuta del Messia: salvatore, redentore che avrbbe liberato il popolo dall'oppressione dei romani, In realtà l'interpretazione della missione di Gesù risultava molto difficile e ritenerla di carattere politico risultò del tutto erronea