Questo blog vuole nascere con la stessa forza delle sorgive che vibrano dal suolo del territorio dove sono nata. L'acqua che esplode per poi fluire tranquilla ad amare la terra, mi ha sempre comunicato le sue piccole e grandi attrazioni con le forme di vita che la tenevano desta, trasmettendo suoni, riflettendo colori, nascondendo misteri. Vuole ora essere narrata perchè è sempre stata per la gente delle nostre terre un aiuto all'affermazione dello spirito.
Nel precedente episodio, narrato nel Vangelo di Giovanni, si dice che i primi due discepoli, entrati in seguito all'invito di Gesu dove egli abitava, vi rimasero quel giorno fino alle quattro del pomeriggio. Che cosa si siano detti bisogna leggerlo fra le righe, immaginarselo. Il testo continua dicendo che uno dei due era Andrea, fratello di Simon-Pietro, (l'altro era Giovanni autore del Vengelo); Andrea incontrò per primo suo fratello Simone e gli disse: "Abbiamo trovato il Messia" e lo condusse da Gesù. Gesù fissando lo sguardo su di lui, disse: "Tu sei Simone, figlio di Giovanni, ti chiamerai Cefa, che significa Pietro. Il giorno dopo Gesù stabilì di partire per la Galilea, incontrò Filippo e gli disse: "Seguimi". Filippo incontrò Natanaele e come abbiamo già riportato, gli parlò di Gesù. A parte il fatto, già sottolineato che l'attesa del Messia presso gli Ebrei era grande, ogni incontro lascia intuire il fascino esercitato da Gesù su coloro che lo stavano cercando Era un incontro sigillato nel profondo dell'anima, creava l'inizio di uno siluppo interiore lasciando un'impronta che il testo scritto non riusciva a fissare. Come si spiega l'enorme diffusione del Cristianesimo? Gesù non aveva lsciato nulla di scritto e non si era preoccupato che i suoi discorsi venissero riprodotti fedelmente. I Vangeli sono il prodotto di una raccolta elaborata in 50-60 anni. Come lo si spiega? I suoi discepoli inizialmente si limitavano a trasmettere oralmente i suoi detti e i fatti principali. Lo facevano come ogni narratore, mettendoci del proprio: sfumature, interpretazioni, accentuazioni secondo i propri gusti e le caratteristiche degli ascoltatori. Più tardi ci furono le raccolte scritte, i Vangeli, raccolte fatte tra la gente. Non si tratta di documenti conservati a Gerusalemme, in qualche archivio bene organizzato.