Questo blog vuole nascere con la stessa forza delle sorgive che vibrano dal suolo del territorio dove sono nata. L'acqua che esplode per poi fluire tranquilla ad amare la terra, mi ha sempre comunicato le sue piccole e grandi attrazioni con le forme di vita che la tenevano desta, trasmettendo suoni, riflettendo colori, nascondendo misteri. Vuole ora essere narrata perchè è sempre stata per la gente delle nostre terre un aiuto all'affermazione dello spirito.
Un ragazzo di quarta elementare, un giorno mentre a scuola stava svolgendo il tema: “Il mio più grande desiderio”, si alzò dal banco e andò alla cattedra. “Maestra, chiese, che cos'è l'utopia?”
E' un desiderio futile, irrealizzabile”, rispose la maestra, ma va pure a cercare il significato sul vocabolario” E indicò il tavolo dei vocabolari. “Utopia = Disegno vagheggiato, ma vano irrealizzabile”
Il ragazzo, tornato al posto, passò del tempo a girellare il cappuccio della biro e la maestra che lo teneva d'occhio lo avvicinò. “Qualcosa che non va?” “Ho trovato il significato che aveva dato lei”.
“Non sai che cosa scrivere? Non hai nessun desiderio?” “Sì, ma lei chiede che si parli del desiderio più grande”. Fece una sosta e poi riprese: “Un giorno venne a trovarci il nonno e parlando del più e del meno a un un certo punto mi chiese che cosa mi piacerebbe fare da grande, fare sul serio, precisò e io risposi: “l'astronauta!” “Utopia! Rise forte mio padre prendendomi in giro...” Finì con un gesto di disgusto. “Tuo padre ha riso pensando alle difficoltà, alle spese. Forse vuole soltanto che tu non ti illuda. Gli astronauti che ci sono arrivati, hanno avuto senz'altro un amore particolare per le leggi scientifiche fin da ragazzi, come te quindi. Un desiderio per quanto difficile da raggiungere, può non essere impossibile. Un sogno in sé può essere considerato irrealizzabile, ma molto del suo valore e del suo significato dipende da come lo tratta il sognatore. Se tu continui a studiare con passione le leggi della natura , i suoi fenomeni, i rapporti tra gli astri, le leggi del movimento, e lo fai con la serietà e che deve avere un cercatore, anche se nell'immediato non ci sono possibilità economiche per l'università e la ricerca, si potrà verificare qualcosa di straordinario, una porta che si apre...ma alla porta ci si deve essere già avvicinati per il momento dell'apertura”.
Il ragazzo incominciò il tema scrivendo: “Del mio più grande desiderio è bene che io non ne parli tanto. Oggi ho capito che lo devo tenere come un segreto solo per me. Sono felice perché ho capito che se mi impegno seriamente si apriranno una dopo l'altra le porte che me lo faranno raggiungere. La prima di queste porte ce l'ho ormai davanti agli occhi...”