Questo blog vuole nascere con la stessa forza delle sorgive che vibrano dal suolo del territorio dove sono nata. L'acqua che esplode per poi fluire tranquilla ad amare la terra, mi ha sempre comunicato le sue piccole e grandi attrazioni con le forme di vita che la tenevano desta, trasmettendo suoni, riflettendo colori, nascondendo misteri. Vuole ora essere narrata perchè è sempre stata per la gente delle nostre terre un aiuto all'affermazione dello spirito.
Natale sta arrivando. E lo fa con aria di festa, con la sicurezza di ovviare alle possibili precauzioni dei bempensanti che si riparano dietro un alone prudenziale, quello delle difficoltà economiche del momento. Nessuna attenzione agli sprechi smodati. Nessun limite al bisogno di comunicabilità tra le persone o al desiderio di ragalare e ricevere momenti di gioia. Il Natale è una festa che esclude ogni limitazione indiscreta. Partecipare alle popolari esplosioni comuni è un dovere di regola. Dopo un anniversario superiore ai duemila anni, noi uomini appartenenti alla Storia di oggi siamo riusciti a dare risposte plausibili alla nascita di Gesù di Nazaret? Abbiamo trovato motivi ragionevoli per spiegare le ragioni di ciò che ha costituito la sua appartenenza al genere umano? La commemorazione della sua nascita è divenuta, spontanea o imposta, d'obbligo universale anche per coloro che di quanto egli ha detto o fatto non si interessano per nulla. Ogni tanto c'è chi sente il bisogno di saperne di più. Il confronto con i giganti del nostro passato, finora non sono approdati a conclusioni soddisfacenti perché il personaggio esula da ogni confronto ed è fuori dalle leggi comuni: Eppure quante persone lo hanno seguito. Vogliamo continuare ad interrogarci.