Questo blog vuole nascere con la stessa forza delle sorgive che vibrano dal suolo del territorio dove sono nata. L'acqua che esplode per poi fluire tranquilla ad amare la terra, mi ha sempre comunicato le sue piccole e grandi attrazioni con le forme di vita che la tenevano desta, trasmettendo suoni, riflettendo colori, nascondendo misteri. Vuole ora essere narrata perchè è sempre stata per la gente delle nostre terre un aiuto all'affermazione dello spirito.
“Nonna, chiese il bambino, come fa Gesù che è così piccolo nella mangiatoia ad essere anche Dio?”
“Dio, tu lo sai, noi non lo vediamo, come non vediamo il nostro pensiero, perché Lui è Dio ed è sempre esistito ed è infinito. Da sempre egli amava se stesso, ma ad un certo punto sentì il grande desiderio di amare anche qualcosa che pure essendo in se stesso fosse anche diverso. Ed ecco l'intero universo: lo aveva creato! Gli piaceva e si sentiva soddisfatto perché gli era venuto proprio bene. Ma poi vedendolo così bello pensò di fare in modo di non essere solo a goderlo. Ecco ecco! perché la sua opera fosse completa ci voleva l'uomo...fatto a sua immagine e somiglianza. Ohh sì! Tutto contento Dio insegnò all'uomo tutto quello che doveva fare e siccome l'uomo si sentiva triste senza qualcuno che fosse fatto come lui per poter amare e ringraziare Dio insieme, il Signore creò anche la donna e insegnò a tutti due come dovevano vivere.
Le cose nei primi tempi andavano bene, poi gli uomini incominciarono a chiedersi come mai Dio aveva insegnato a loro quello che dovevano e non dovevano fare. Perché non provare a fare da soli? Sì! Si sentivano bravi. Alcuni anzi, più bravi degli altri e incominciarono a fare i prepotenti e a non aiutarsi più e addirittura quand'erano cresciuti di numero a farsi la guerra. E anche di Dio, sì sapevano che c'era e che li aveva creati, ma stavano lì tanto a pensare a lui.
Naturalmente non erano proprio tutti diventati cattivi cattivi. E Dio consolava quelli tra gli uomini che ancora credevano in lui e soffrivano per le ingiustizie degli altri, facendo loro ricordare la grande promessa fatta da Lui, Dio, ai primi uomini: ”Io sarò sempre con voi. Se voi osserverete i miei comandamenti io non vi abbandonerò mai”.
Gli uomini rimasti fedeli a Dio ricordavano sempre agli altri le promesse del Signore, ma non venivano ascoltati. Il popolo che Dio aveva scelto per manifestarsi andava soggetto spesso a castighi con disgrazie che Dio permetteva perché si correggesse. Non servivano per nulla. Allora per volerlo salvare e per poter continuare a manifestargli il proprio amore Dio arrivò al massimo: “Pensò di farsi uomo. Di nascere e vivere come uomo in mezzo agli uomini. Si sarebbe riacceso in loro l'amore per lui?”
Gesù (il suo nome significa Salvatore) è nato a Betlemme circa duemila-dieci anni fa. E' nato in un ricovero per animali, perché Maria, la sua mamma non trovò posto in un albergo. Il Vangelo che descrive la sua nascita dice che un angelo avvisò i pastori che di notte vegliavano sui loro greggi ed essi andarono a vederlo e a portare i loro doni. Da allora, il Natale divenne, la gande festa, la gioia vera del mondo.