Overblog Tutti i blog Blog migliori Culti religiosi
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

Questo blog vuole nascere con la stessa forza delle sorgive che vibrano dal suolo del territorio dove sono nata. L'acqua che esplode per poi fluire tranquilla ad amare la terra, mi ha sempre comunicato le sue piccole e grandi attrazioni con le forme di vita che la tenevano desta, trasmettendo suoni, riflettendo colori, nascondendo misteri. Vuole ora essere narrata perchè è sempre stata per la gente delle nostre terre un aiuto all'affermazione dello spirito.

Pubblicità

IL MIO MONDO

 

  Livenza sorgenti LF

 

Sono stata innamorata del mondo fin da piccola . Proprio del mondo. Così grande! Sentivo di appartenergli. Passavo ore seduta per terra per poter vedere l'erba crescere e per poter sentire scoppiare le gemme.  Anche allora come mondo, mi dilatavo a non finire. Immaginavo la vita delle formiche sotto il suolo, vi trasferivo le cose che c'erano al mio paese, la scuola, le strade, fontane, case, molte case... Tutto rimpicciolito al massimo, e come immerso in un infinito di altro genere. Quando crescendo, mi accorgevo che nuvoloni neri e pesanti si accalappiavano in pieno cielo, sciogliendosi poi in grandinate distruttive dei raccolti dei contadini, io chiedevo a Dio se il mondo che aveva creato gli piaceva ancora. Se erano gli uomini a fare cose brutte, chiudevo gli occhi e parlavo dentro di me. “Non ti sentono. Non ti badano. Perchè li hai creati?” E Dio che c'era senz'altro dal momento che aveva fatto tutto ciò che si vedeva intorno, mi rispondeva. Lo faceva con un silenzio così dolce e così mio da farmi sentire parte di un mistero. Entravo in quel suo silenzio e non avevo paura.

Un episodio della mia vita di adulta mi fece comprendere che dovevo iniziare a raccontare il mondo. Ero ormai una persona matura, con un senso da dare alla vita bene orientato, quando nel condominio dove abitavo si stabilì una famiglia immigrata dall' Africa nera.

Il papà era una persona molto simpatica. Lo sentivo spesso conversare con le sue tre bambine appassionandole ad ogni forma di sapere. Si trattava del periodo in cui dal grande centro di studi di astro- fisica, in Svizzera, arrivavano notizie del tentativo di far rivivere il momento iniziale dell'esistenza del mondo. Gli scienziati stavano programmando la ripetizione del BIG BAN. E ci tenevano molto. Il mio amico africano aveva conosciuto in Svizzera uno stimatissimo ingegnere che lavorava alla scoperta di un effettivo BIG BAN.

Sentivo a volte la bambina più piccola di Isac fantasticare sulle nuvole che arrivavano dal Nord. “Potevano venire dalla Svizzera? e sapevano a che punto era la scoperta del BIG BAN?”

Il grande scienziato si manteneva in corrispondenza con il suo ex giardiniere di cui ammirava l'intelligenza e l' entusiasmo.

Ma ad un certo punto del BIG BAN non si parlava più.

“Sa, mi disse un giorno il mio amico Isac, scendendo in ascensore, non ci sarà più la scoperta del BIG BAN“.

“Come mai?”

“Non la possono più fare. Non possono più andare avanti. Non c'è più un punto per proseguire.”

“Meno male” feci a mezza voce rassicurando me stessa.

“Perchè dice così? Il mio padrone ingegnere fa fatica a rassegnarsi. Mi ha già telefonato più volte. Non si dà pace.”

“Dio ci ama come figli, Isac, ci tratta come amici carissimi. A lui piace il nostro rispetto per i suoi segreti. Se li accettiamo con naturalezza egli ci fa partecipi dei suoi misteriosi silenzi”.

“I suoi misteriosi silenzi!” si limitò a ripetere, incontrandomi ancora in ascensore, qualche tempo dopo il mio amico Isac. E chiuse un attimo gli occhi capace di assaporarlo.

Pubblicità
Torna alla home
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post