Questo blog vuole nascere con la stessa forza delle sorgive che vibrano dal suolo del territorio dove sono nata. L'acqua che esplode per poi fluire tranquilla ad amare la terra, mi ha sempre comunicato le sue piccole e grandi attrazioni con le forme di vita che la tenevano desta, trasmettendo suoni, riflettendo colori, nascondendo misteri. Vuole ora essere narrata perchè è sempre stata per la gente delle nostre terre un aiuto all'affermazione dello spirito.
Sì! la venuta di Cristo comporta una rimeditazione radicale della realtà, un radicale mutar direzione dell'uomo intero, un'impostazione totalmente nuova della vita. Attenzione però: dall'uomo che vuole trasformarsi, Gesù non attende obbligatoriamente una confessione dei peccati. Non gli interessa il problematico passato a cui si devono volgere le spalle. Per lui conta il futuro migliore che Dio promette e dona, un futuro al quale ci si dovrà dedicare irrevocabilmente, senza riserve, senza voltarsi indietro dopo aver posto mano all'aratro. L'uomo può vivere del perdono. In ciò consiste la conversione che scaturisce da quella irremovibile, incrollabile fiducia in Dio e nella sua parola cui già nell'Antico Testamento si era dato il nome di fede. Una fiducia ricca di fede e una fede ricca di fiducia, qualcosa di ben diverso da quella che è per Budda, conforme alla filosofia indiana, l'intuizione, o per Socrate, conforme alla concezione greca, la dialettica del pensiero, o per Confucio, conforme alla trdizione cinese, la pietà. Dio stesso col suo Vangelo e il suo perdono rende possibile una conversione radicata nella fede, un nuovo inizio.